Serie TV

Dalla Polonia una nuova distopia per Netflix

1983: il mondo non è quel che credi

Il 30 novembre su Netflix si inaugura la prima serie polacca mai arrivata sulla piattaforma dedicata allo streaming.
Racconta di un futuro oscuro e distopico e di una cospirazione segreta.

La vicenda parte nel 2003, in Polonia. Il Paese fin lì ha conosciuto prosperità e pace. Apparentemente. Già, perché a un certo punto uno studente con ancora degli ideali e un detective non più in auge scoprono che questa è solo una facciata e che la realtà è molto differente.
Il punto è che vent’anni prima, nel 1983, un attentato terroristico ha dirottato il corso della storia così come lo conosciamo: la Cortina di Ferro è rimasta al suo posto, e così pure la cara, vecchia Unione Sovietica. E la Polonia è uno stato di polizia.

A questo punto la vicenda fa di nuovo un salto in avanti. Siamo ancora nel 2003. Il regime polacco decide di mettere mano a un piano segreto la cui attuazione può coinvolgere tutto il resto del mondo.
Però quella scoperta di un passato alternativo fatta dal poliziotto e dallo studente rischia di scombinare la loro macchinazione. Anzi, di più: rischia di scatenare una vera e propria rivoluzione. Sempre che, naturalmente, il potere non riesca a schiacciarla per tempo.

La serie è costituita da otto episodi e si deve alla penna di Joshua Long. Tra quanti hanno curato la regia degli episodi figura anche Agnieszka Holland, l’autrice di “Europa Europa”.
Tutto polacco il cast. Le riprese sono state fatte a Varsavia, a Breslavia, a Lublino e nella Slesia.

Coi tempi che corrono a Varsavia, probabilmente non è azzardato vedere la serie come un’allusione alla cronaca politica locale.

Guarda il trailer di 1983:

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