Streaming

Disney+, il nuovo sito streaming: quando e come arriverà

In arrivo una nuova piattaforma streaming, tutta targata Disney. Quando sarà disponibile, cosa conterrà, e le differenze con Netflix.

Disney, la grande casa cinematografica che da generazioni fa sognare grandi e piccoli, annuncia che alle fine del 2019 potrebbe concretizzare un importante progetto.

Sembra infatti che sia in arrivo Disney+ (si pronuncia Disney Plus), una piattaforma streaming firmata proprio Disney.

Infatti circa due anni fa, la Disney aveva annunciato che i suoi contenuti sarebbero stati rimossi da Netflix nel 2019, per poter essere inseriti nel suo esclusivo sito streaming.

Di questa piattaforma ne è stata fatta conoscenza attraverso il blog ufficiale The Walt Disney Company.

Per adesso è ancora tutto un progetto, che però sembrerebbe potersi concretizzare verso la fine del 2019, con il suo lancio negli Stati Uniti.

Per quanto riguarda l’arrivo in Italia invece, ancora non ci sono date precise, neanche per il suo arrivo in Europa.

Tuttavia è probabile che avvenga qualche mese dopo il debutto negli stati uniti, quindi nei primi mesi del 2020 potremmo aspettarcelo anche dalle nostre parti.

Cosa sarà possibile vedere su Disney+.

Con molta probabilità la piattaforma sarà esclusivamente targata Disney.

Tuttavia il presidente Iger ha dichiarato che si potrà trovare anche qualche novità, come alcune live-action, fra le quali anche quella di Lilli e il Vagabondo.

Un’altra idea sembra essere quella di creare una serie sul tanto amato High School Musical.

O ancora, un prequel di Rogue One: A Star Wars Story (a sua volta spin-off di Guerre Stellari), e di creare una serie su Loki, il controverso e famoso “cattivo” della Marvel.

Quali le differenze con Netflix.

Se questa piattaforma verrà creata davvero, è probabile che non si potranno più vedere i film Disney su Netflix, dal momento che saranno visibili su Disney+.

Inoltre, anche se al momento sembra che la nuova piattaforma dovrà essere mono marchio, tuttavia non è da escludere una collaborazione con altre piattaforme streaming per una diffusione maggiore dei contenuti.

Foto techcrunch

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