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Wear OS By Google: arriva l’aggiornamento H

Batteria che dura di più, nuove funzioni e attività in background monitorate

Il sistema Wear OS by Google sta per subire l’aggiornamento H: ecco di cosa si tratta e come cambieranno le funzionalità degli smartwatch.

Gli aggiornamenti fatti finora al Wear OS By Google

Nel 2018, Google ha fatto diversi aggiornamenti al sistema operativo Android per gli smartwatch, ovvero per tutti gli orologi da polso “smart” non collegati ad Apple. Se, all’inizio, grandi aziende come Samsung, Huawei e Xiaomi hanno risolto le piccole pecche del sistema con le loro programmazioni basate su Android, da un po’ di tempo a Mountain View si agisce in anticipo.

Infatti, è da un po’ di tempo che:

  • Gli smartwatch sono visibilmente più fluidi.
  • L’aspetto delle schermate è migliorato.
  • Le notifiche si riescono a controllare in tempo reale.

Per il colosso americano più importante di Internet, però, tutto questo sembra non bastare. Quindi, sta per arrivare un aggiornamento chiamato “H”. Non si sa perché si sia scelto questo nome per questo aggiornamento, ma quello che è certo che sarà un’esplosione per gli smartwatch con Wear OS by Google. Perché?

Cosa offrirà l’aggiornamento H

La prima delle novità è l’uso ottimizzato della batteria. Se la batteria arriva al 10%, l’ora viene visualizzata solo se lo smartwatch viene toccato, così si consuma meno e si dà il tempo alla persona che, magari, sta facendo jogging, di completare la corsa. Questa ottimizzazione automatica si chiamerà, appunto, Battery Saver. 

In più, se, dopo mezz’ora, non ci sono attività sul dispositivo, si attiva in automatico la modalità in sospensione. In questo modo, le app in background continuano a funzionare, ma la salute della batteria non ne risente. Basterà il minimo tocco per dare allo smartwatch nuova linfa vitale, con una batteria ancora con una percentuale elevata di carica.

La novità più interessante della nuova versione di Wear OS By Google è la funzione Smart App Resume. Quando lo smartwatch viene riattivato, tutte le applicazioni tornano a disposizione dal punto dove si è lasciato, quindi non si devono più riaprire e richiudere le app, risparmiando notevolmente sulla carica e avendo tutto a portata di touch, cosa sempre comoda.

Infine, c’è lo spegnimento in due fasi. In pratica, si preme sul bottone fisico laterale e poi si sceglie se si vuole spegnere o riavviare il dispositivo, semplicemente toccando la funzione desiderata. Anche se può sembrare uno svantaggio, in realtà è un vantaggio.

Prima, infatti, per riavviare il dispositivo, si spegneva e si accendeva lo smartwatch, con il rischio anche di perdere dati.

Cosa fare per ottenere le nuove funzionalità

Per ottenere tutte le novità dell’aggiornamento H si deve solo aspettare. Infatti, Google partirà in automatico a dare il nuovo aggiornamento via via in tutti i dispositivi a disposizione, come già fatto in ambito smartphone su tutte le versioni di Android e già fatto in tutti gli aggiornamenti di Wear OS By Google finora.

Dato che le nuove funzionalità sbloccate nell’aggiornamento sono state diffuse da Google, conviene attendere la versione ufficiale e non scaricare “Beta” che possano in qualche modo danneggiare gli smartwatch.

Come si può notare, l’aggiornamento H non offre nuovi tool a portata di touch, ma ottimizza la batteria che spesso, in questi dispositivi, ha un’autonomia massima di 48 ore (quando si è fortunati). Quindi, conviene installare sempre gli aggiornamenti, anche per una questione di sicurezza, soprattutto stavolta che c’è un risparmio energetico reale, senza per questo dover scegliere per forza la funzione dedicata nel pannello delle impostazioni.

Non resta che attendere la nuova versione e avere la pazienza di aspettare che il download dei vari file necessari sia completato. Ci vorranno alcuni minuti, ma ne varrà sicuramente la pena per l’aggiornamento H.

 

Fonte: Wear OS by Google

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Annarita

Copywriter freelance, scrive di tecnologia da parecchio tempo. Adora il mondo Android, open source e open fun!

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