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Quando i social garantiscono guadagno

Le figure dell' influencer e del social media manager

I social come Instagram, Facebook, YouTube e via discorrendo non rappresentano soltanto uno svago ed un passatempo. Per qualcuno possono diventare fonti di guadagno, rappresentando una vera e propria professione. Il mercato del lavoro infatti, oggi più che mai, si evolve in maniera sempre più tecnologica, e risulta essere fortemente incentrato sull’utilizzazione dei social network. Il tutto agevolato anche dalla praticità dell’utilizzo delle applicazioni dei social sui vari dispositivi mobili. In questo articolo vi parlerò di due professioni 4.0: l’influencer e il social media manager.

Influencer: questo conosciuto sconosciuto

Questa è una condizione conosciuta praticamente da tutte le nuove generazioni in maniera molto intuitiva. Ciò grazie all’uso costante che queste generazioni fanno dei social network e delle relative applicazioni. Tipico esempio di influencer è rappresentato dalla famosa Chiara Ferragni. Ma non è assolutamente un caso isolato, infatti, il popolo web è ricco di casi di chi è riuscito a fare di un passatempo ed una passione una vera e propria professione. Professione anche particolarmente redditizia peraltro. Questo accade su Instagram, ma accade anche su YouTube, senza escludere gli altri social. Molte persone faticano ancora a concepire, prima ancora che descrivere, questa tipologia di attività come una vera e propria professione. E invece proprio di questo si tratta.

Che cosa fa un influencer e quanto guadagna

Chi svolge l’attività di influencer in realtà svolge attività di marketing digitale. Definito anche marketing di influenza o influence marketing: si tratta di persone che nell’arco del tempo hanno sviluppato una notevole influenza su una buona quantità di followers e che sono in grado di dettare vere e proprie mode e stili. Persone che per questo risultano appetibili per le aziende che hanno l’intento di immettere sul mercato i propri prodotti e servizi. È proprio la presenza di un notevole quantitativo di followers, oltre alla capacità di influenzare il pubblico, permette a queste figure di fare il salto di qualità trasformando un semplice hobby in una vera e propria professione. Professione redditizia, definizione che forse non rende l’idea della tipologia di guadagni elevati che a certi livelli è possibile ottenere.

Quanto guadagna un influencer

Per quanto riguarda i guadagni, parlando in termini di dollari che sono le cifre generalmente più diffuse per la valutazione di questa professione, si va da un minimo di 2.000 dollari per arrivare alla strabiliante cifra di 300.000 dollari. Ovviamente per post, anche senza fare due conti veloci vi renderete conto che si tratta di qualcosa di particolarmente vantaggioso. Forse non esiste un termine specifico per rendere esattamente l’idea. Volete mettere poi l’ebrezza di diventare delle vere e proprie star del web, conosciute non soltanto nel paese di origine ma anche in tutto il mondo? Il potere dei social.

La lunga strada dell’influencer

Ad un primo acchito potrebbe sembrare che diventare influencer non sia particolarmente complicato, che la maggiore difficoltà sia rappresentata dal dover ottenere un quantitativo sufficiente di followers. In realtà non è esattamente così, perché anche questa tipologia di attività nasconde, dietro un’apparenza poco definita e spesso sottovalutata, un percorso complesso ed articolato. Un influencer deve essere in grado di interpretare le tendenze che vanno per la maggiore sul piano dei social. Occuparsi di un settore specifico, e la scelta non è assolutamente secondaria. Questo potrebbe infatti decretare un successo o viceversa un fallimento totale. Avrà necessità di chiedere assistenza web marketing e studiare insieme ad un professionista un apposito piano corrispondente. Inoltre, una volta riuscito ad emergere, cosa che non è assolutamente scontata ed è più difficile di quello che si potrebbe pensare, rimanere sulla cresta dell’onda è un’altra impresa da non sottovalutare. C’è infatti un costante bisogno di aggiornamento che richiede di tenersi continuamente informati.

Il social media manager

Si tratta di un’altra delle professioni 4.0 che solo qualche anno fa risultava qualcosa di impensabile, figurarsi se avrebbe potuto essere valutata come qualcosa di praticabile. Attraverso questa professione si crea una vera e propria strategia digitale per la promozione della presenza di una persona o di un’impresa sul piano dei social network. Per intendersi, si va dalla promozione di brand che offrono prodotti e servizi, alla gestione dei social per la promozione di personaggi pubblici. Si tratta di una professione complessa, che richiede un periodo di formazione. Step indispensabile che non può assolutamente venire saltato. Segue poi un periodo di pratica e la possibilità di prendere piede in questo settore innovativo permesso grazie al web. Una professione che richiede uno studio attento del target, ossia dei soggetti ai quali ci si rivolge attraverso l’utilizzazione degli strumenti social. Si tratta inoltre di una professione che si può svolgere in qualità di dipendente o autonomamente, anche come freelance. Anche per il social media manager i guadagni sono abbastanza soddisfacenti, con cifre che possono arrivare anche a 70.000 dollari.

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