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Lo smartphone diventa 007

Le migliori applicazioni spia per Android

Gli smartphone possono diventare un mezzo per spiare? C’è la possibilità che qualcuno ascolti le vostre conversazioni personali attraverso l’uso di app specifiche? Teniamo subito a precisare e sottolineare che spiare conversazioni personali di altre persone da parte di privati, qualsiasi sia il modo e qualsiasi sia il mezzo utilizzato, al di fuori quindi delle ipotesi di legge in cui ci siano specifiche autorizzazioni per compiere questa tipologia di operazioni, comporta qualcosa di assolutamente illegale e passibile di sanzioni, trattandosi di fattispecie penalmente rilevanti. Tuttavia riteniamo che a livello conoscitivo sia importante essere consapevoli per svariate ragioni dell’esistenza di questa possibilità. Se non altro in funzione preventiva e di autotutela. Questo articolo infatti non ha assolutamente lo scopo di incentivare un’attività di intercettazione di conversazioni private altrui. Ha invece la funzione di informarvi dell’esistenza di questo possibile rischio di condotte esercitate da parte di altri nei vostri confronti.

Record my call

Si tratta di un’applicazione gratuita, scaricabile dal Play Store di Google, che permette di registrare sia le chiamate in entrata che le chiamate in uscita. Una piccola pecca di questa applicazione è rappresentata dal fatto che, per avere una registrazione valida, è necessario attivare la modalità vivavoce. Si tratta tuttavia di un dettaglio secondario per la finalità che si prefigge di raggiungere questa tipologia di app. Record my call è compatibile con molti dispositivi dotati di sistema operativo Android. Tuttavia esistono delle incompatibilità che potrete accertare visitando il link allegato alla scheda informativa dell’app su Google Play Store. Le conversazioni registrate attraverso l’utilizzazione di questa applicazione possono essere salvate in formato MP3, MP4, 3gp, AMR e Audio wave. Come vedete una pluralità di formati per le più svariate esigenze. Le registrazioni memorizzate vengono archiviate in un’apposita cartella denominata “Record my call”. È possibile attivare la sincronizzazione con Dropbox e con Google Drive in maniera tale da scongiurare un’ eventuale perdita di conversazioni importanti in caso di improvviso guasto del telefono. Inoltre, i file salvati possono essere agevolmente rinominati in maniera tale da avere una pronta ed intuitiva recuperabilità delle conversazioni necessarie in un momento specifico. Insomma un’applicazione veramente utile, ed in alcune circostanze addirittura risolutiva ed indispensabile, si pensi ad esempio a qualcuno che riceva telefonate sgradite e che utilizzi questo mezzo per ottenere elementi probatori di rilevanza in altre sedi. Non sempre l’attività spionistica persegue scopi illeciti, anzi, alcune volte potrebbe risultare decisiva per liberarsi di un increscioso episodio di stalking.

Ear spy

App utilissima per ascoltare conversazioni in determinati contesti ambientali, utilizzabile da parte di chi vuole venire a conoscenza di determinate informazioni anche a distanza o da chi abbia un udito ridotto. In quest’ultimo caso svolge una funzione assolutamente pratica ed essenziale, azzarderei dire. Ear spy è compatibile con il sistema operativo di Android ed è scaricabile dal Google Play Store gratuitamente. Indispensabile, per poter utilizzare l’app con lo scopo specifico di ascoltare meglio conversazioni che si svolgono in stanze vicine o ad una distanza non troppo elevata, è l’uso di cuffie o ancora meglio auricolari Bluetooth. Questi complementi svolgono funzione da amplificatore dei suoni. Infatti, in assenza dell’uso di questi oggetti opzionali agirà l’effetto Larsen che renderà impossibile l’ascolto della conversazione in quanto disturbata da interferenze. Sarà necessario utilizzare l’equalizzatore audio grafico per aggiustare le frequenze in maniera tale da rendere l’ascolto il meno disturbato possibile. L’app è ottimizzata in maniera tale da risolvere il problema dell’eco e dei rumori di fondo. È possibile inoltre procedere a registrazioni che verranno salvate in formato MP3. Infine, dettaglio assolutamente non trascurabile per evitare crisi di nervi, è senza annunci pubblicitari a differenza di altre app che invece, da questo punto di vista, risultano veramente qualcosa di continuo e snervante.

Snapchat

Questa è l’app ideale per chi ha qualcosa da nascondere o deve sostenere conversazioni e inviare immagini e file di vario tipo di cui non vuole lasciare traccia. Facile immaginare subito lo scenario di una relazione extraconiugale o di adolescenti che non vogliano lasciare elementi compromettenti relativi al proprio operato alla mercede di genitori impiccioni. Qualunque sia il motivo per cui volete operare in incognito, Snapchat potrà fornirvi l’aiuto necessario. Disponibile per Android ma anche per IOS, è un incrocio tra un social network come Facebook e un’app di messaggistica come WhatsApp, con una particolarità specifica che la rende l’agente segreto delle app: tutti i contenuti inviati attraverso l’uso di questa applicazione hanno vita breve. Si va da un minimo di 1 secondo fino a un massimo di 24 ore. Tuttavia anche questa applicazione presenta le sue limitazioni: gli Snap, i contenuti condivisi con Snapchat, possono essere immagini o video brevissimi della durata massima impostabile di 10 secondi. Scaduto il tempo prestabilito il contenuto multimediale si autodistruggerà. Vita più lunga avrà invece lo Snap aggiunto alle proprie stories, quelle che si usano anche per WhatsApp e Instagram. Infatti lo Snap in questione sarà visibile un numero illimitato di volte durante tutta la giornata in cui è stato inserito. Snapchat è anche divertente perché permette di personalizzare il proprio contenuto multimediale aggiungendo filtri, testi, adesivi e emoji. Per quanto riguarda l’auto-distruttività’ dei contenuti attenzione a non esagerare, in quanto se inviate delle cose di cui in futuro potreste pentirvi sentendovi sicuri del fatto che tanto queste avranno vita breve, nulla esclude la possibilità che chi riceve il contenuto multimediale faccia in tempo a scattare uno screenshot di immagini o video che potrebbero risultare per voi compromettenti. Quindi sicurezza si, ma fino a un certo punto.

Ho voluto riportare in questo articolo soltanto alcuni degli esempi possibili della molteplicità di applicazioni che vengono offerte per sistemi operativi Android, e che possono essere utilizzate per i motivi spionistici citati. Tengo ancora una volta a sottolineare l’importanza di utilizzare questi mezzi con saggezza e consideratezza, consapevoli del fatto che agendo in maniera sbagliata nell’ utilizzazione di questi – come di ogni altra tipologia di mezzo che permetta di perseguire obiettivi simili – si può incorrere in sanzioni penali di non poco conto. Tradotto, questo significa che se utilizzate un’app per questioni strettamente personali e che non implicano in nessuna maniera la privacy degli altri il campo di azione è sicuramente libero. Diverso è il discorso quando invece viene implicata in qualche maniera la privacy altrui. Prestate sempre attenzione ad agire nella legalità, anzi vi invito ad approfondire la materia delle intercettazioni illecite per cercare di evitare condotte di cui potreste pentirvi. Non da ultimo vi invito magari più che altro a sfruttare la possibilità di utilizzare queste app come un divertimento, uno svago in più.

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