Musica
Sanremo 2026: prima serata tra luci e ombre
Le emozioni e gli scivoloni della prima serata del festival
Il Festival di Sanremo 2026 si è aperto con una serata ricca di emozioni, ma non sono mancate le ombre. La prima puntata, durata circa cinque ore ma conclusa in anticipo rispetto al previsto, ha mantenuto un ritmo sostenuto che ha permesso di ascoltare le 30 canzoni in gara senza stanchezza, grazie alla conduzione precisa di Carlo Conti e all’energia di Laura Pausini. Tra i momenti migliori c’è stata l’interpretazione intensa di Serena Brancale con “Qui con me”, capace di commuovere il pubblico; altrettanto apprezzato il medley di Tiziano Ferro che ha riportato tutti alle sue grandi hit, e il sincero omaggio a Pippo Baudo che ha ricordato la lunga storia del festival.
Non tutto però è filato liscio: sul maxi schermo dell’Ariston è comparsa l’errata scritta “Repupplica” durante un collegamento con il Presidente della Repubblica, errorino che ha fatto il giro del web. E se per il direttore d’orchestra Peppe Vessicchio è stato riservato solo un breve cenno, destando qualche perplessità, il rapper Tredici Pietro ha dovuto fare i conti con problemi tecnici che hanno rovinato la sua performance. Anche i momenti comici sono stati praticamente assenti e alcune esibizioni, come quella di Elettra Lamborghini con Sfera Ebbasta, non hanno convinto.
Nel complesso, tuttavia, l’avvio del festival ha mostrato un Sanremo rinnovato, con scenografie spettacolari e un pubblico caloroso. Se queste sono le premesse, le serate successive promettono di essere altrettanto avvincenti, a patto di evitare errori e dare il giusto spazio a tutti gli artisti.



