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Samsung Galaxy A50 passa il benchmark

Il nuovo dispositivo di Samsung offre già delle soddisfazioni

Il Samsung Galaxy A50 ha superato il benchmark secondo il sito Geekbench: ecco quali sono le caratteristiche che trapelano dal test.

Quali sarebbero le caratteristiche del Samsung Galaxy A50?

Stando al benchmark rilasciato oggi da Geekbench, il nuovo Samsung Galaxy A50 dovrebbe avere il processore Exynos 7 Series 9610, 4 GB di RAM e, ovviamente, Android 9 Pie.

Sarebbe una bella novità, visto che il processore è stato annunciato a inizio 2018. In più, non c’è ancora un dispositivo che lo abbia utilizzato e non solo nel mondo Samsung. Il processore è da 10 nm e ha il sistema FinFET, unico nel suo genere.

Octa-core, il processore stesso ha una sua interna velocità di upload e download (600Mbps di download e 150Mbps di velocità di upload) e garantirebbe, dai benchmark, il Bluetooth 5.0. Che sia questo il secondo dispositivo Samsung 5G di cui parlava AT&T ieri? Troppo presto per dirlo. D’altra parte, questo non sarebbe l’unico smartphone Android Samsung con a disposizione una bella A per il 2019.

Infatti, Samsung avrebbe già fatto riferimento a smartphone: A30, A70 e A90, oltre a questo Samsung Galaxy A50. Non è detto che questi dispositivi non abbiano sempre il nuovo processore Exynos 7 Series 9610.

L’unica certezza è che si sta parlando proprio di questo dispositivo, perché il benchmark è stato fatto proprio sul dispositivo con la sigla di produzione SM-A505FN.

La fascia media di Samsung

Oltre alla serie A e alla serie J, Samsung starebbe pensando anche alla serie M. Si tratta di diversi dispositivi, che cercano di dare il miglior rapporto qualità/prezzo possibile. Ovviamente, per questi modelli, Samsung fa da sé il processore e riprogramma il sistema operativo basato su Android Pie 9.

In teoria, la società può fare in proprio anche fotocamere interne e schermi. Purtroppo, però, il numero di pezzi è così elevato che spesso ci si deve rivolgere a fornitori esterni. La serie A ripensata con il nuovo Samsung Galaxy A50 mostra maggiori funzionalità e, quindi, una presa maggiore per gli utenti rispetto ai modelli precedenti.

La concorrenza del mid-range

La concorrenza è altrettanto spietata. Quella diretta sono le versioni Lite di Huawei e di Honor (parliamo del Mate 20, del P30 e degli altri dispositivi in uscita che ora sono solo voci di corridoio). Poi, ci sono le meraviglie di Xiaomi, competitive e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, con le innovazioni sulla scocca.

Infine, ci sono tutte le novità degli smartphone cinesi, da Oppo a Vivo, passando per LG e per i modelli con schermo pieghevole. Insomma, la fascia media presenta tantissime soluzioni, forse troppe per quello che è il reale mercato mondiale.

Ultimi ma non ultimi sarebbero i vecchi iPhone, che hanno ancora il loro mercato nella fascia medio-alta. l’iPhone 7 e l’iPhone 8, che possono essere ottimi acquisti per chi cerca uno smartphone Apple dal costo più contenuto.

La partita si gioca sul numero di fotocamere e sul 5G, quindi sul processore. Da qui, la scelta dell’Exynos 7. Purtroppo, il benchmark non rivela ancora quanta memoria si avrà a disposizione e se questa sarà espandibile. Per di più, non si sa nulla del jack per le cuffie (c’è? Non c’è?). Infine, dovrebbero esserci i sistemi di riconoscimento delle impronte digitali e per il riconoscimento del viso.

Anche qui, tutto è ancora da vedere per uno smartphone che ora lascia troppi dubbi per poter avere una reale valutazione. Sicuramente, la scelta di un processore che garantisce un 5G e il Bluetooth di ultima generazione non è affatto male, se si pensa che queste caratteristiche saranno molto importanti per i dispositivi che usciranno nel 2019. Non basta per lo smartphone perfetto, ma è un inizio valido.

In attesa di nuovi leak, l’appuntamento sulle ultime novità è sempre qui su Lupokkio.it!

Il beanchmark

Samsung Galaxy A50

Foto: AndroidHeadlines

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Annarita

Copywriter freelance, scrive di tecnologia da parecchio tempo. Adora il mondo Android, open source e open fun!

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