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POCOPHONE F1, il nuovo smartphone di Xiaomi

Ecco che appare il nuovo smartphone del colosso cinese Xiaomi, ovvero POCOPHONE F1, compatibile anche con la recente versione del sistema operativo Android 9.0 Pie, con tante novità attese.

POCOPHONE F1

  • Display: 6,2 pollici di diagonale basato sulla tecnologia IPS LCD, densità pixel di 403 ppi e risoluzione di 1080 x 2246 pixel;
  • connettività: dual SIM, reti LTE, modulo Wi-Fi a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, GPS;
  • Processore: Qualcomm SDM845 Snapdragon 845 – Octa-Core a 64 bit da 2.8 GHz;
  • GPU: Adreno 630;
  • Memoria RAM: 6 GB;
  • Memoria interna: 64/128 GB, espandibile tramite MicroSD;
  • Batteria: da 4000 mAh dotata della ricarica rapida Quick Charge 4.0+.
POCOPHONE F1
fonte: Cellulare Magazine

Il display è da 6,2 pollici di diagonale basato sulla tecnologia IPS LCD, con una densità pixel pari a 403 ppi e questo grazie alla risoluzione di 1080 x 2246 pixel. Dal lato connettività possiamo affermare che è un dispositivo dual SIM con il supporto alle reti LTE, il modulo Wi-Fi a/b/g/n/ac e il Bluetooth, nello specifico nella variante 5.0, oltre al potente GPS.

Come componentistica hardware troviamo una CPU Qualcomm SDM845 Snapdragon 845 di tipo Octa-Core a 64 bit con frequenza di clock pari a 2.8 GHz, una GPU Adreno 630, affiancato da una memoria RAM da 6 GB e tagli di storage interno di 64/128128 GB, espandibile tramite una MicroSD, il tutto alimentato da una batteria da 4000 mAh compatibile con il supporto di ricarica rapida Quick Charge 4.0+.

Update a Android 9.o Pie e MIUI 10

La recente versione stabile del sistema operativo di Google, porterà su POCOPHONE F1 varie novità al riguardo, sostituendo la versione “obsoleta” di Android 8.1 Oreo. 

Con la MIUI 10 troviamo varie novità come la personalizzazione delle icone, griglia della schermata principale e il tema scuro per il POCO Launcher. Inoltre sono stati risolti i problemi di incompatibilità con alcuni giochi o applicazioni (Asphalt 8 e 9 e Android Auto), e delle novità grafiche alla barra di stato oltre al supporto a “OK Google”. Non manca l’integrazione della certificazione Widevine L1 DRM per la visione dei contenuti in HD nei servizi di streaming, e la registrazione di contenuti video in 4K a 60fps.

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