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iPhone XR e iPhone XS: le nuove strategie di Apple

Voci di corridoio svelano i retroscena sulle vendite di questi dispositivi

iPhone XR e iPhone XS: per spingere le vendite Apple starebbe facendo una particolare formazione ai suoi addetti. Lo afferma Bllomberg, ma viene smentito.

Voci di corridoio parlano di Ottobre

Secondo voci di corridoio, Apple avrebbe deciso in Ottobre 2018, un mese dopo il lancio dei nuovi iPhone, di riassegnare gli addetti alle vendite e di dare nuove indicazioni ai dirigenti per massimizzare le vendite.

Per alcuni, se la voce di corridoio sarebbe confermata, dopo i problemi con Qualcomm per la fornitura, questo sarebbe un secondo segnale di disagio per la multinazionale di Cupertino, ma a smentire ci sarebbero, sempre come fonte non ufficiale, alcuni dirigenti di Apple.

“Normale procedura” per Apple

Una persona che lavora da Apple e che vuole restare anonima (= visto che chi lavora lì non può assolutamente alimentare voci), ha dichiarato ad Apple Insider che non ci sarebbe nessuna novità nella mossa di Apple di rimettere ordine nei ranghi in vista dello shopping di Natale.

Infatti, ogni volta che escono nuovi dispositivi, c’è una campagna di formazione del personale volta a massimizzare le vendite. Le nuove strategie vengono valutate in base ai consumi attesi. Quindi, Apple fa delle ricerche a monte e poi decide come formare il personale e muovere la comunicazione.

Modus operandi che fanno tutti i brand che hanno negozi con il proprio marchio o franchising. Assolutamente niente di strano in un mondo dove tutto è ad altissima concorrenza. Tutto normale anche il riserbo di Apple che, dopo l’uscita dei nuovi dispositivi, mantiene il silenzio fino all’annuncio dei dispositivi successivi.

Quindi, se la voce di corridoio sulle nuove disposizioni di Apple fossero reali, non ci sarebbe nemmeno la notizia, perché è la normale procedura di Apple. Ma c’è un ma…

Le strategie applicate

Le strategie di vendita di Apple sull’iPhone XR e iPhone XS, però, non hanno precedenti. Infatti, alcuni modelli precedenti sono arrivati a 100 dollari di valutazione per il cambio con i nuovi iPhone, mentre in Giappone ci sono state le sovvenzioni a incentivare gli utenti all’acquisto.

In più, in molte zone d’Europa, si è concretizzata di più la strategia con i gestori telefonici. Anche in passato si poteva avere un iPhone nuovo a rate, ma solo dall’iPhone X è possibile cambiare il dispositivo con uno nuovo mentre si pagano le rate.

Tutte strategie che fanno pensare che Apple si stia muovendo molto dal punto di vista della promozione. Infatti, tutto questo avviene dopo i fatti frutto di voci di corridoio: quindi, se c’è stata una formazione “particolare”, ha avuto il suo perché. La vera domanda è: perché Apple si sta spingendo molto in questa direzione?

Come procedono le azioni

Il motivo possono essere le azioni in Borsa. L’iPhone XR e iPhone XS non hanno convinto tantissimo gli investitori. Solo a Novembre 2018, le azioni sono crollate di valore: da 209,95 dollari a 172,29 dollari l’una.

Un tonfo importante: gli investitori hanno valutato alcuni aspetti da non sottovalutare. Prima di tutto, il fatto che Apple ha deciso di non dire più il numero di dispositivi venduti. Poi, il problema con le forniture e la riduzione delle stesse. Il ragionamento è che meno componenti chiedi, meno iPhone produci e vendi.

Non è detto che tutto sia reale. Apple, infatti, potrebbe aver ridotto gli ordini o annullato ordini da un fornitore ed essere passato a un altro. Altro che, ovviamente, non vuole dichiarare per evitare di fornire informazioni utili alla concorrenza.

Cosa ne pensi di queste strategie di mercato da parte di Apple? Nascondono un fallimento, oppure sono semplici voci di corridoio? Sicuramente, l’iPhone mantiene il suo fascino e sono moltissimi gli appassionati del mondo iOS: difficile credere che questo svanisca in un attimo!

Foto: Appleinsider

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Annarita

Copywriter freelance, scrive di tecnologia da parecchio tempo. Adora il mondo Android, open source e open fun!

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