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Fujifilm X-T3: la mirrorless che dà filo da torcere alle full-frame

Ad oggi, la Fujifilm X-T3 è tra le migliori mirrorless APS-C mai uscite sul mercato, nonché una delle opzioni più versatili al di fuori del mondo delle full-frame. A 1.500 euro (solo corpo) o 1.900 con un ottimo kit da 18-55 mm, l’X-T3 compendia tutti i progressi compiuti da Fujifilm nella fotografia moderna, ed è quasi sorprendente quanto velocemente l’azienda abbia affinato i suoi prodotti.

L’X-T3 è un degno upgrade all’X-T2 con un lungo elenco di miglioramenti che diventa evidente man mano che la provi sul campo.

Come con le altre fotocamere Fuji, l’X-T3 ha le sue radici in un design retrò più tipico di un’analogica che non di una digitale. Esteticamente è molto simile alla X-T2, ma se ne discosta per una serie di miglioramenti a livello hardware. Le ghiere di comando sulla parte anteriore e posteriore girano con un clic ancora più soddisfacente. Nessuno dei pulsanti si allenta. E il corpo in lega di magnesio è solido e robusto come sempre.

La porta laterale sinistra dell’X-T3 ospita un ingresso per microfono, jack per cuffie, porta USB Type-C e HDMI. Gli slot Dual SD occupano il lato destro. Grazie al classico attacco USB, è possibile ricaricare velocemente la fotocamera tramite un power bank. Il Wi-Fi e il Bluetooth integrati facilitano inoltre il download delle immagini dalla fotocamera allo smartphone.

Ci sono pulsanti e dial in abbondanza sull’X-T3, ognuno dei quali può essere personalizzato per un rapido accesso alle funzioni e alle impostazioni utilizzate più spesso, in modo da perdere meno tempo nei menù della fotocamera. Non troverai in questo modello la classica ghiera delle modalità, come su qualsiasi mirrorless. Invece, i quadranti di Fuji sulla fotocamera ti offrono il controllo diretto su tempo di posa, ISO e compensazione dell’esposizione (e puoi impostare l’apertura con il selettore anteriore o posteriore se non vuoi usare l’anello disponibile sulla maggior parte degli obiettivi Fujifilm), permettendoti di dare la priorità manualmente e lasciando che la fotocamera faccia il resto.

Il sensore X-Trans 4 da 26 megapixel (fino a 24 megapixel nell’X-T2) segna la prima volta di Fujifilm con un sensore retroilluminato (BSI), cosa che consente all’X-T3 di raccogliere un bel po più luce e rilasciare la sua base ISO a 160. Dispone di messa a fuoco automatica con rilevamento di fase su tutto il fotogramma e un totale di 425 punti AF selezionabili.

Puoi scattare a piena risoluzione con l’otturatore meccanico a 11 fps o con un crop da 1.25x a 30 fps usando l’otturatore elettronico senza blackout nell’EVF. Per facilitare i fotografi sportivi, è stata introdotta una funzione che ne semplifica il lavoro inquadrando, in un margine esterno, ciò che è al di fuori della scena per poter anticipare l’azione.

Fujifilm continua a produrre meravigliosi file JPEG che richiedono un’elaborazione minima o nulla prima che siano degni di essere condivisi. Quando modifichi un RAW, c’è un gran margine di recupero per luci e ombre. Regge bene gli ISO al pari della X-T2: anche a 6400 le foto sono perfettamente utilizzabili e conservano una grande quantità di dettagli.

L’autofocus nell’X-T3 è notevolmente superiore a quello delle altre fotocamere della serie X di Fujifilm, in quanto permette di bloccare ed inseguire i soggetti in modalità continua con una sicurezza che prima non c’era. Fujifilm ha anche rinnovato i suoi algoritmi per il rilevamento di occhi e volti, e il miglioramento è sorprendente. Mentre prima era un’opzione che molte persone avrebbero potuto ignorare totalmente, ora quasi non se ne può fare a meno. E per la prima volta, Face / Eye AF funziona anche durante la registrazione di video. Il rovescio della medaglia è che la fotocamera non è perfetta per gestire più persone nello stesso scatto – non è possibile scegliere su quale faccia focalizzarsi – ma sembra che Fujifilm potrà appianare questo limite con gli aggiornamenti del firmware.

Il nuovo processore contribuisce anche alle notevoli capacità video della X-T3. Questa fotocamera ti consente di scattare video 4K fino a 60 fps in 10: 4: 2: 0 a colori sulla scheda SD in H.265 / HEVC, e puoi selezionare un bitrate fino a 400Mbps per frame rate di 30p e oltre. Al di là dei tecnicismi, quello che significa è che l’X-T3 è uno strumento di creazione video straordinariamente capace. Se preferisci avere la gamma più dinamica durante la ripresa, il profilo F-Log di Fuji è la scelta giusta, ma c’è anche una simulazione di pellicola progettata per il video chiamato Eterna che dovrebbe funzionare alla grande per scopi di editing generale. A quanto pare, la Fujifilm sembra essersi messa al paro con Sony per quanto riguarda le riprese video.

Estremamente migliorato il mirino ottico OLED EVF da 3,69 milioni di punti. È meraviglioso da usare e rappresenta un notevole passo in avanti da parte dei possessori di X-T2.

Lo schermo LCD posteriore da 3,2 pollici, pur invariato nella nitidezza, è ora un touchscreen, che porta con sé alcuni vantaggi. Se stai inquadrando il tuo scatto attraverso il live view puoi toccare direttamente lo schermo per mettere a fuoco. È anche possibile interagire con il menu delle impostazioni rapide (Q) tramite i tap. Lo schermo posteriore si articola ancora verso l’alto o verso il basso quando si tiene la fotocamera sopra o sotto di sé, ma sfortunatamente non si capovolge completamente, cosa che sarebbe stata di grande aiuto per il vlogging.

L’X-T3 è la migliore fotocamera X-Series mai realizzata, ma che in alcuni casi non ne fa una fotocamera perfetta o addirittura l’ideale mirrorless. Le fotocamere mirrorless full-frame di Sony (e i nuovi concorrenti di Nikon e Canon) offrono una profondità di campo e delle prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione che vanno oltre ciò che questo sensore APS-C può fare. Se hai hai già una fotocamera del genere, probabilmente non darai seria considerazione a Fujifilm.

Ma se ti stai approcciando al mondo delle mirrorless, dovresti assolutamente dare all’X-T3 uno sguardo da vicino. Questo è l’apice della serie X fino ad ora, con autofocus veloce, scatto continuo fino a 11 fps (meccanico) o 30 fps (elettronico), registrazione video in 4k, EVF nitido e fluido, senza contare i grandi miglioramenti all’usabilità dei pulsanti e dei quadranti. La gamma di obiettivi di Fujifilm è completa e adatta ad ogni esigenza. Ed in futuro sarà destinata a migliorare grazie agli aggiornamenti firmware di Fujifilm.

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